In memoria di Silvio Coppola
uno dei progettisti più poliedrici e versatili del '900
(Brindisi 1920 | Milano 1985)
Nel banner: A lezione con Silvio Coppola, Accademia di Belle Arti di Carrara, anno accademico 1975-76.
ph: © Archivio Fondazione Ragghianti
Ricerca sperimentale di un metodo di insegnamento, Silvio Coppola, Accademia di Belle Arti di Carrara
Didattica
Silvio Coppola si è dedicato con passione alla didattica. Ha insegnato design presso l'Accademia di Belle Arti di Carrara e ha tenuto seminari in diverse università e accademie italiane ed europee, tra cui la Gesamthochschule di Essen, l'Università di Wuppertal e l'U.I.A. di Firenze (Università Internazionale delle Arti).
Proprio durante il suo incarico a Carrara, un suo progetto didattico è stato segnalato all’XI Premio Compasso d’Oro del 1979.
⚠ Si segnala che molto materiale sia in originale che in fotocopia - dispense, fascicoli, progetti, negativi fotografici e quant'altro - relativo alle docenze tenute da Silvio Coppola, è conservato nell'Archivio Silvio Coppola, Fondazione Ragghianti
Tutto ha inizio a Carrara
Tutto ha inizio all'Accademia di Belle Arti di Carrara, nell’anno accademico 1975-1976, dove è attivato il primo corso di design in Italia, con modalità sperimentali.
Il corso, cresciuto intorno al ruolo centrale e propulsivo di Coppola, chiamato da Pier Carlo Santini (1924 -1993), si articola negli anni con presenze didattiche e formative di livello internazionale, cicli di interventi e seminari.
Sono predisposte aule con particolari attrezzature e viene realizzato un anfiteatro, con lo scopo di migliorare la fruizione delle lezioni.
Si organizzano viaggi di studio in aziende come Artemide, Kartell, Alessi e Cassina, in istituti esteri quale la Gesamthochschule di Essen, nonché corsi estivi con gli studenti di Willy Fleckhaus nel 1977 a Peschici (Foggia) e nel 1978 a Castelfranco di Sopra (Arezzo).
Nella foto: Willy Fleckhaus (1925 -1983)
Nell’anno accademico 1977-1978 nasce ad Avenza, frazione del comune di Carrara, la cooperativa degli studenti, con lo scopo di promuovere esperienze di lavoro per gli allievi del corso.
Nella cooperativa sono presenti, quali soci fondatori, Santini, Coppola e Munari. Si realizzano servizi grafici per la rivista Ottagono, disegni di pavimenti e vari servizi fotografici.
L’attività di docenza di Coppola si interrompe all’inizio degli anni '80, per poi riprendere nel 1984, ma per un solo anno, a Wuppertal (Germania).

❝Non si insegna il design come si insegna una tecnica.
Il design si trasmette imparando a porsi domande.❞
[Silvio Coppola, approccio didattico, 1976]
Allestimento della mostra COVER-ED: Santini, Coppola, Fleckhaus. Il Corso di Design all’Accademia di Belle Arti di Carrara, 1975 | 76
Aprile | Maggio 2026. Palazzo del Medico, Carrara
ph. tratta da: cover-ed.it
Il corso di design all’Accademia di Belle Arti di Carrara, 1975 | 76
Nelle foto: A lezione con Silvio Coppola, Accademia di Belle Arti di Carrara, 1975-76.
ph: © Archivio Fondazione Ragghianti
credits: cover-ed.it
❝A cinquant’anni di distanza ricordare quello che è stato un esperimento unico nel panorama delle Accademie italiane ci è sembrato opportuno e necessario. Questo “ricordo” non ha ambizioni scientifiche, vuole, più modestamente, essere un riconoscimento ai tre principali protagonisti di quella che è stata una vera e propria avventura.❞
Marco Baudinelli, direttore dell'Accademia di Belle Arti di Carrara [cover-ed.it]

Schizzi di Silvio Coppola per il manifesto d'inaugurazione del Corso di Design (1976)
credits: cover-ed.it
© Per gentile concessione di Fondazione Ragghianti
Il Corso Estivo di Design (1976/77)
Docenti: Silvio Coppola e Willy Fleckhaus
Il Corso Estivo di Design rappresenta uno dei primi e più avanzati esempi di didattica del design in Italia, caratterizzato da un metodo progettuale moderno e da una forte impronta internazionale.
Svoltosi inizialmente a Peschici (Gargano) nel 1977, è stato successivamente replicato in altre località (tra cui Castelfranco nel 1978).
Il progetto faceva parte di uno scambio tra la città di Carrara e l'Università di Essen (Germania).
Si basava su interdisciplinarità (grafica, fotografia e progettazione), lavoro di gruppo e un approccio editoriale innovativo.
Layout del manifesto Programma del Corso, 1976
Credits: cover-ed.it
© Per gentile concessione di Fondazione Ragghianti
Il Corso Estivo a Peschici, 1977
Nelle foto: Silvio Coppola con gli studenti, Peschici, maggio 1977.
ph: © Archivio Fondazione Ragghianti
credits: cover-ed.it
Perché proprio a Peschici?
Nella parte alta di Peschici, a due passi dal castello a strapiombo sul mare, Coppola aveva acquistato un vecchio rudere affacciato sulla costa garganica. Lo aveva restaurato con un intervento conservativo, sia consolidandone la struttura statica che nella ridistribuzione degli spazi interni, guidato da quel profondo innamoramento viscerale che lo contraddistingueva quando un progetto lo catturava.
Da quella terrazza la vista spaziava da levante a ponente. E durante l'estate – tra metà luglio e metà settembre – la casa diventava un rifugio per amici e colleghi designer. Tra questi anche Alan Fletcher, che si innamorò a tal punto di Peschici da decidere di acquistarne una per le vacanze.
appendice
La Rivista Ottagono
Molti sono gli articoli di Silvio Coppola con caratteristiche propedeutiche apparsi su Ottagono tra il 1970 e il 1972. Vere e proprie lezioni, i contributi avevano per tema l'educazione al product e al graphic design con lo scopo di fornire le basi necessarie di conoscenza e approfondimento.
Fondata nel 1966 dalla collaborazione di otto marchi storici del design italiano (Arflex, Artemide, Bernini, Boffi, Cassina, FLOS, ICF DePadova e Tecno) e progettata da Bob Norda, Ottagono è stata una rivista di riferimento per il mondo del design e dell’architettura. Nel 1979 alla rivista fu assegnato il “Compasso d’Oro”, il premio dell'Associazione Disegno Industriale. La rivista ha interrotto le uscite a fine 2014. allorché il marchio e l'archivio storico della rivista furono acquisiti da Tecno. (Wikipedia, Ottagono periodico)

Alan Fletcher (1931 - 2006) | ph. domusweb.it
Desidero ricordare qui Alan, grande amico di Coppola e mio personale, negli anni della mia formazione a Londra presso lo studio Fletcher/Forbes/Crosby e nella sua iconica casa di Notting Hill dove ero ospite.
Come si legge su domusweb.it, Fletcher è stato: «[...] colui che ha trasformato il design in una missione di vita da esercitare con humor, coniugando limpidezza e rigore con un’ispirazione sempre sagace. Un’attitudine che non abbandonerà mai [...], dimostrando che è grazie al primato dell’idea e dell’ironia sul virtuosismo che un messaggio si trasforma in un veicolo potente e al tempo stesso accessibile a un pubblico ampio». [N.d.A.]
Fonti
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Fonti consultate per questa sezione:
① Archivio Silvio Coppola, Biografia, Fondazione Ragghianti [pdf]
② Maria Luisa Ghianda, Silvio Coppola e la corporate identity, doppiozero.com, 2016
③ Silvio Coppola un'eredità smarrita - Collana DesignVerso, Scuola del Design, Politecnico di Milano, 2023
④ COVER-ED - Santini, Coppola, Fleckhaus. Il corso di design all’Accademia di Belle Arti di Carrara, 1975|76 [link al sito]