In memoria di Silvio Coppola
uno dei progettisti più poliedrici e versatili
del '900
(Brindisi 1920 | Milano 1985)
"DON DIEGO"
Diego Prospero (1922-2000), ticinese d’origine ma naturalizzato milanese, apre i battenti del suo ristorante in Via Chiossetto 20 nel 1966. Da subito, el Prosper diventerà - tra una risatina, un risottino al salto e un buon bicchiere di vino - il punto di ritrovo dove sono avvenuti incontri, nati progetti e abbozzati contratti per l'esecuzione e la produzione di alcuni tra i più bei pezzi del nostro design nazionale.
L’adepto più illustre di quella "brancaleonica combriccola" era Silvio Coppola, il fedelissimo di “don Diego”, progettista dell’immagine coordinata e dell’architettura d’interni del suo mitico ristorante.
⚠ Si segnala a tale proposito il Fondo Diego Prospero, Archivio Storico del Progetto Grafico, Aiap, arricchito di manifesti e stampati e pubblicazioni di graphic design. Si tratta di una preziosa testimonianza del clima culturale che si poteva respirare in quegli anni nel ristorante el Prosper.
La vocazione di Diego Prospero al collezionismo di manifesti d'arte è in linea con la ricerca portata avanti da Coppola durante il progetto di ristrutturazione del ristorante; in quegli anni, infatti, il designer lavorava al concetto di manifesto come veicolo di comunicazione aziendale.
Sul finire degli anni '60, Coppola progetterà i primi manifesti pubblicitari del ristorante realizzati su PVC oro, impiegando l'immagine della mela come testimone della tentazione culinaria di el Prosper.
Coppola - con un'intuizione unica per quei tempi - nel progettare il restyling di el Prosper interviene in maniera totalizzante, articolando architettura, progettazione grafica, design del prodotto e art direction. Una poetica della fusione che andrà poi a confluire nel decalogo dell'"Exhibition design".
❝Un progetto a 360° dove l'architettura ottocentesca del locale viene lasciata intatta negli archi, nelle colonne, nelle porzioni dell'antica muratura, coesistendo con un nuovo rigore funzionale nel coniugare lo spirito dell'osteria tipica con l'identità di un locale moderno.
Il logo dp ricorrerà così sulle posate, sui piatti, sulla porta d'ingresso del ristorante, sulla vetrina frigorifero e addirittura nella forma dell'oblò interno.❞
Diego Prospero (1922-2000)
Serie manifesti el Prosper, 1970
"evvivalaprimavera!" (copy: Lucia Vecchia)
Serie manifesti el Prosper, 1970
"Il '70 è stato un anno da leccarsi i baffi. Colombo in salsa agra, divorzio ai ferri (corti), medioriente flambé… del decretone, poi hanno richiesto addirittura il bis! Un pò indigesto? Beh, vieni a rifarti la bocca per tutto il 1971 qui da noi, all’hostaria del pomo della concordia!" (copy: Lucia Vecchia)
Serie manifesti el Prosper, 1973
"Lasciamoci alle spalle le mele meccaniche, chiudiamo la bocca alle mele polemiche, diamo un taglio alle mele del '73 e ceniamo col Prospero aspettando il '74." (copy: Lucia Vecchia)
Altri manifesti: Archivio Storico del Progetto Grafico / Fondo Diego Prospero, Aiap
etichette di design
L'incontro con Luigi Veronelli (1926-2004), agli inizi degli anni '70 portò Coppola a intraprendere con l'amico quel fantastico percorso nel design di etichette per vini di grande qualità. Una rivoluzione grafica e di segno che ha saputo durare nel tempo e fare scuola, ancora oggi testimone di grande genialità e innovazione.
Luigi Veronelli (1926-2004)
❝L’etichetta del Tignanello fu disegnata da Silvio Coppola nel 1974, per l’uscita dell’annata 1971.
Fu in una cena del 1973 al Castello della Sala che uscì fuori il nome di Coppola: era il nome giusto per quel lavoro.❞
Marchesi Antinori, Tignanello. sito web aziendale
❝L'eccellente qualità e la creatività del Made in Italy si riflettono nelle etichette dei vini e, in alcuni casi, anche nelle bottiglie. La scelta si basa sul geniale designer Silvio Coppola, che crea linee grafiche corsive e flessuose sulle etichette storiche dell'azienda.❞
Ceretto, Designer del vino, sito web aziendale
Photo credits: Archivio Silvio Coppola, Fondazione Ragghianti
Nella foto: etichette per vini Antinori e Ceretto (1974 e seguenti)
⚠ Si segnala che materiale sia in originale che in fotocopia relativo alla realizzazione di etichette di vini per brand differenti - Marchesi Antinori, Ceretto, Felluga, Ronco di Mompiano e altri - è conservato nell'Archivio Silvio Coppola, Fondazione Ragghianti
i marchi di fabbrica
Tra gli anni '60 e '80, Coppola realizza i loghi per numerose aziende, tra cui: cotonificio Lamperti, Tarlisio Mobili, Ascoli Bottoni, Lanificio Rivetti, l'azienda illuminotecnica Tigamma, Tessitura di Giussano, Tessitura Mompiano, Tappeti Toluian, Industria Petrolifera Sacca, Parmaovo e la Fondazione Ragghianti. L'archivio conserva inoltre testimonianze del restyling del logo Parmalat applicato ai vari settori commerciali del brand.
❝Il marchio è il primo impatto visivo che il pubblico ha con l’azienda e costituisce l’abbreviazione memorizzante o del nome di essa o della sua attività produttiva. È in definitiva un linguaggio per simboli convenzionali tra l’azienda e il suo pubblico.❞
Silvio Coppola, Ottagono (n.30, 1973)
Archivio Silvio Coppola, logobook
⚠ Il “Museo del Marchio Italiano” è il sito che documenta il percorso storico-grafico dei marchi italiani. Il "Percorso 4" raccoglie i marchi dei progettisti - tra i quali Silvio Coppola - che hanno fatto la storia della grafica italiana.
⚠ Si segnala che materiale sia in originale che in fotocopia relativo a schizzi, disegni, bozze per la realizzazione di studi di lettering e logotipi per diverse aziende è conservato nell'Archivio Silvio Coppola, Fondazione Ragghianti
GLI ANNUNCI PUBBLICITARI
In un periodo - siamo agli inizi degli anni '60 - in cui le agenzie di pubblicità erano in Italia qualcosa ancora in divenire e la parola advertising era sconosciuta ai più, le aziende importanti (come era avvenuto per i manifesti) si rivolgevano al "grafico" per le loro pagine pubblicitarie.
La pubblicità viene così interpretata dai progettisti - per la creatività dei layout elaborati - attraverso una fusione tra arte e graphic design: annunci perlopiù in bianco e nero, per quotidiani o riviste di settore, destinati soprattutto a un pubblico specialistico; oggi si direbbe a un target B2B.
Silvio Coppola riceve la Palma d’Oro della pubblicità nel 1962 e il Premio Europeo Rizzoli nel 1966.
Il messaggio pubblicitario, Ottagono (n.30,1973)
❝Una comunicazione pubblicitaria, quella di Coppola, molto strutturata nella sua connotazione grafica e nel suo format visivo, che nasce con l'intenzione di sollecitare, in primo luogo, un fatto mentale, emotivo - l'esecuzione che diventa segno grafico totalizzante - svincolata dal marketing (ancora ai primordi) ma sempre "evocativa" del messaggio che era chiamata a veicolare.❞
una case study che ha lasciato un'impronta unica sul mondo del graphic design
silvio coppola e le camicie in popeline CAPRI®
Tra gli anni '50 e '60, Silvio Coppola collabora con il Cotonificio Vallesusa, lavorando in particolare alle campagne pubblicitarie delle camicie in popeline CAPRI®.
❝Questa serie di annunci pubblicitari è un perfetto esempio della capacità di Coppola di sintetizzare la qualità del prodotto e il messaggio aspirazionale della pubblicità in un'unica immagine.❞
© Capri Trademark - CAPRI® , Silvio Coppola: The Hand Behind the Graphic Identity of CAPRI®
Alcuni layout ideati da Silvio Coppola per la pubblicità delle camicie in popeline CAPRI®
❝Sotto la guida della famiglia Riva, il Cotonificio Vallesusa rafforzò la propria posizione nel settore tessile italiano, raggiungendo l'apice del successo. Investì in pubblicità su riviste e quotidiani (tra cui L'Europeo e Oggi), in particolare per le camicie in popeline CAPRI®, affidando l'intera campagna grafica al genio di Silvio Coppola, uno dei più grandi grafici, designer e architetti dell'epoca.❞
© Capri Trademark - CAPRI® , the Riva Family and Silvio Coppola
Photo credits: Capri Trademark - CAPRI®, Press Heritage
fonti
Fonti consultate per questa sezione:
① Archivio Silvio Coppola, Biografia, Fondazione Ragghianti [pdf]
② Archivio Storico del Progetto Grafico / Fondo Silvio Coppola, Aiap
③ Archivio Storico del Progetto Grafico /Fondo Diego Prospero, Aiap
④ Maria Luisa Ghianda, Silvio Coppola e la corporate identity, doppiozero.com, 2016
⑤ La collana Franchi Narratori - Feltrinelli 1970-1983, a cura di Flavia Vadrucci, Oblique Studio, 2010
⑥ Silvio Coppola un'eredità smarrita - Collana DesignVerso, Scuola del Design, Politecnico di Milano, 2023
⑦ Capri Trademark - CAPRI®, sito fondato per proteggere e promuovere l'autenticità del marchio CAPRI®